Destinazione Trapani, una proposta per un piano marketing territoriale

Chiudi
Brochure di Destinazione Trapani

Le motivazioni di base e lo schema operativo del progetto madre di Trapani in Tutti i Sensi, una strategia operativa di Destination marketing chiamata Destinazione Trapani.

Progetto: Destinazione Trapani
Mission: Attuazione di un piano marketing strategico per la provincia di Trapani.
Anno di partenza: 2019



Il progetto prevede la creazione di un DMO, Destination Marketing Organization, in grado di gestire in forma totale il funnel di conversione del turista trapanese, organizzando i cluster, pianificando la comunicazione e gestendo, complessivamente, un CRM territoriale.

Nella pratica operativa, la DMO, lavora su quattro livelli che corrispondono, sostanzialmente, alle fasi del funnel di conversione:

  1. Intercetta l’utente nella fase zero e sviluppa l’engagement di primo livello, con profilazione utente;
  2. Organizza e propone il prodotto consono alle profilazioni utente;
  3. Assiste l’utente nella fase di fruizione;
  4. Assiste nella fase post vendita.

Nel quadro delle azioni di dello sviluppo e aggressione dei mercati, la DMO opera in un quadro assimilabile a quello di un azienda “corporate”.

Parallelamente a questa azione, però, lavora sul territorio per organizzare e qualificare l’offerta attraverso la diffusione di best practices e la creazione di momenti aggregativi sia formativi che pratici per l’organizzazione dei cluster e la conseguente trasformazione in prodotti commercializzabili.

Il tempio di Segesta

Organizzazione sul territorio

Il progetto si fonda su due strumenti territoriali ben precisi:

TuttoTrapani/TamTamClub: strumenti di interfaccia per la fruizione del territorio.
Questi due network, il primo centrato sulle news locali ed il secondo sull'organizzazione del tempo libero, svolgono il ruolo strategico di aggregare le community territoriali per creare un luogo comune dove si agevole elaborare progettualità condivise. Inoltre produce una sua redditività autonoma che punta all'autosostenibilità del progetto;
NETT Economy/Rete Scuole: Content machine e strumento di organizzazione e qualificazione
In un certo senso rappresentano il vero fattore attuativo dell'intero progetto. Rete Scuole svolge il doppio ruolo di creazione di contenuti e strumenti e di formazione territoriale per le prossime classi imprenditoriali. Attraverso NETT Economy, invece, si punta a quella crescita imprenditoriale in termini di familiaritò con i nuovi mercati e i nuovi strumenti che, oggi, è la chiave principale per lo sviluppo.

Alla struttura in se resta la gestione del flusso dei prospect e della loro trasformazioni in lead attraverso strumenti di customer care (CRM, funnel e conciergerie territoriale).

Downhill a Erice

Trapani in Tutti i Sensi

All'interno di Destinazione Trapani, il primo step è focalizzato sul turismo in quanto mercato ancora debole ma con forti potenzialità di sviluppo. Trapani in Tutti i Sensi rappresmnta proprio l'asset turistico del progetto.

In questo caso il modello è duplice, operando ai due estremi del rapporto tra utente e fornitore, dove l’utente è il turista ed il fornitore è il soggetto che fornisce un qualche tipo di servizio e/o bene a carattere turistico.

Verso il partner territoriale
  1. Commercializzazione di servizi turistici con accesso in modalità freemium. In modalità premium saranno attivati modelli di visibilità ed agevolazione all’acquisto, prevalentemente con formule di sharing revenue (booking)
  2. Commercializzazione di beni fisici con formule di sharing revenue (e-commerce)
Verso il cliente/turista
Anche in questo caso si attua una formula freemium che permette l’accesso semplice ad una gamma d’informazioni e servizi di base ma consente l’attivazione di servizi d’assistenza personalizzati. Inoltre, all’interno dell’organizzazione dei cluster, potranno essere organizzati pacchetti tematici da vendere all’interno del circuito.
Favignana di notte

La Community territoriale

Il progetto propone un percorso di crescita del territorio attraverso l’attuazione di una strategia globale articolata in una serie di eventi ed azioni operative che supportino l’obiettivo. Una strategia che parte dall’analisi del territorio e del suo rapporto con i nuovi mercati, con un focus specifico sul mercato turistico, per arrivare alla definizione di un quadro di soluzioni concrete ai punti di debolezza del sistema economico territoriale e un modello di supporto effettivo per l’esaltazione dei suoi punti di forza. I canali prioritari sono:

  • Formazione e sviluppo (verso il territorio)
  • Comunicazione e commercializzazione(verso i mercati)

Del perché sia necessario agire (ed anche presto) ne parliamo in altri documenti, ma tutto si condensa in una frase: quello che non facciamo noi lo fanno i nostri concorrenti e la concorrenza, nei mercati digitali del turismo, è tutto il mondo.

testo

Turisti a Favignana

Rete Scuola e il Media Team

Rete Scuola è un progetto di crescita territoriale per favorire la diffusione di conoscenze sull’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali per lo sviluppo dell’economia locale. In questo scenario, il mondo della scuola non può che essere al centro.

La struttura, pensata per diffondere formazione avanzata all’interno del mondo della scuola, può contestualmente produrre diverse risorse a vantaggio del territorio. Il progetto Destinazione Trapani ha l’esigenza assoluta e prioritaria di risorse che avrebbero un consistente peso economico, se prodotte in modo tradizionale. Queste le principali esigenze:

  • contenuti variegati e dettagliati per le campagne di Content Marketing e per il popolamento del sito Trapani in Tutti i Sensi;
  • dati affidabili sulle capacità e le potenzialità economiche del territorio, analisi e previsioni dei trend sui mercati di sbocco;
  • applicazioni digitali per la fruizione dei contenuti e del territorio;
  • personale qualificato per la reception/conciergerie territoriale.

Il mondo digitale, inoltre, si basa su due pilastri: gli UGC, User Generated Content, contenuti generati dagli utenti, e la Sharing Economy, l’economia basata sulla condivisione e la cooperazione, uno scenario dove prende vita un elemento chiave: il prosumer. Il termine unisce le parole producer (produttore) e consumer (consumatore) e definisce quei soggetti che in un modello economico ricoprono contemporaneamente lo stesso ruolo.

Per essere chiari, parlando di contenuti, è quello che siamo tutti su Facebook: nello stesso momento produciamo contenuti per il social network e “consumiamo” il prodotto leggendo quanto fatto da altri prosumer. Questa è la base di molti dei nuovi modelli di business.

Filtrando la enorme e vitale capacità produttiva delle nuove generazioni attraverso processi di formazione e la guida di un team professionale, le esigenze del progetto possono essere risolte con un enorme contenimento dei costi complessivi. Inoltre si coinvolgerebbe una generazione sicuramente più immersa nel digitale rispetto le successive.

CHIUDI